Max Ionata

L’improvvisazione nella musica moderna

La Master Class è rivolta a tutti coloro che abbiano voglia di trovare una strada efficace nell’approccio all’improvvisazione che non è confinata solo alla musica Jazz.
Saranno trattati argomenti riguardanti l’armonia, il ritmo e l’uso corretto della melodia che sono da sempre i tre elementi fondamentali della musica.

L’eventuale esibizione dei corsisti durante il concerto che chiuderà la manifestazione avverrà in seguito all’insindacabile decisione dei docenti ed a titolo gratuito.

La frequenza del corso è subordinata all’iscrizione all’associazione Melaviola.

Prezzo del corso, IVA inclusa

Euro 330 + iscrizione

CURRICULUM

Max Ionata – L’improvvisazione nella musica moderna

Considerato uno dei maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea, Max Ionata ha bruciato le tappe in una carriera vertiginosa conquistando in pochi anni l’approvazione di critica e pubblico, riscuotendo sempre grandi successi in Italia e all’estero. Ha condiviso il palco con artisti del calibro di Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Billy Hart, Alvin Queen e Joe Locke, senza dimenticare Anne Ducros, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, con Joel Frahm, Miles Griffith, Anthony Pinciotti, spaziando dai territori della musica improvvisata alla canzone d’autore. Ai concerti con Dino Piana, Roberto Gatto, Dado Moroni, Stefano Di Battista, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Enrico Pierannunzi si accostano infatti quelli con Gege Telesforo (con una fortunata tourne e) e poi con Mario Biondi, Ornella Vanoni, Vinicio Capossella e ancora Renzo Arbore Sergio Cammariere e Violante Placido.

Musicista eclettico, Max Ionata ha incontrato la musica da bambino, attraverso la banda del paese, scoprendo cosi quasi per caso le meraviglie del sax e approdato al jazz ha scoperto la sua più profonda vocazione e la sua vena creativa, iniziando a comporre musica per i suoi vari ensembles e dando vita a progetti originali e continuando a collaborare con i grandi nomi della musica improvvisata sul palco come in sala d’incisione (ha al suo attivo la pubblicazione di ben oltre settanta album e quattordici incisioni a suo nome tra cui il recente “REWIND” – alla guida del suo Hammond Trio.

La sua musica ha superato i confini dell’Europa fino ad arrivare in Giappone, grazie anche ad alcuni suoi album fortunati e il Paese del Sol Levante ormai e diventato una meta fissa delle sue tourne es internazional a conferma del valore universale dell’arte dei suoni. Un successo che si aggiunge ai molti premi e riconoscimenti internazionali, tra i quali:

  • Il premio “Massimo Urbani” per la sezione fiati nell’anno 2000
  • Il primo premio al Concorso Nazionale di Jazz “Baronissi Jazz” nell’anno 2000
  • Il premio del pubblico al concorso internazionale  “Tramplin Jazz D’Avignon” in Francia nell’anno 2002
  • Ha vinto una borsa di studio messa in palio dal Columbia College di CHICAGO nel 1999 che gli ha dato la possibilita di studiare a Chicago sotto la direzione di Bill Russo
  • L’importante rivista giapponese Jazzlife”, oltre ad avergli dedicato un importante spazio all’interno del numero speciale “Jazz horn 2010” con un’intervista, lo ha segnalato come “uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz”
  • Si e classificato al secondo posto tra le ance nel referendum annuale “TOP JAZZ 2011” della prestigiosa rivista Musica Jazz nell’anno 2011
  • Si e classificato al secondo posto come miglior sassofonista nel referendum “JAZZIT AWARD” indetto dalla prestigiosa rivista Jazzit nel 2011
  • Ha vinto il prestigioso premio Jazzit Award come miglior sassofonista tenore italiano per due anni consecutivi 2012/2013
  • Il suo disco “Kind of trio” e stato giudicato una delle migliori pubblicazioni dell’anno 2011 dalla rivista Jazzit