Presentazione video

Nicola Sfredda

Il corso è destinato sia a cantanti (repertorio da camera) sia a pianisti (repertorio da camera e operistico).

Gli obiettivi del corso sono:

  • approfondimento del repertorio vocale cameristico, con particolare riguardo alla produzione tedesca, francese ed italiana;

  • inquadramento storico ed analitico del repertorio studiato;

  • perfezionamento delle capacità interpretative e tecniche di esecuzione;

  • possibilità di formare formazioni musicali per la produzione;

  • per i pianisti è prevista anche (a richiesta libera) la preparazione di pezzi del repertorio operistico, auspicabilmente in accordo con i docenti di canto lirico eventualmente presenti ai corsi.

    Le lezioni avranno la seguente impostazione didattica:

  • studio del testo;

  • analisi musicale;

  • discussione su interpretazioni storiche;

  • esecuzione e discussione collettiva.

Si raccomanda la partecipazione degli allievi alle lezioni di tutti i partecipanti al corso, perché l’ascolto degli altri studenti è altamente formativo e si intende coinvolgere tutto il gruppo alle attività dei singoli.

Si richiede ad ogni studente di portare i pezzi in repertorio in tre copie.

L’eventuale esibizione dei corsisti durante il concerto che chiuderà la manifestazione avverrà in seguito all’insindacabile decisione dei docenti ed a titolo gratuito.

La frequenza del corso è subordinata all’iscrizione all’associazione Melaviola.

Prezzo del corso, IVA inclusa

Euro 330 + iscrizione

CURRICULUM

Nicola Sfredda – Musica vocale da camera per cantanti e pianisti

Nicola Sfredda ha conseguito i diplomi accademici in pianoforte, composizione, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Attualmente è docente titolare di Accompagnamento Pianistico e di Pratica del Repertorio Vocale al Conservatorio di Mantova; inoltre da molti anni tiene nello stesso Istituto un corso di Didattica e Pedagogia Musicale.

Come pianista, svolge attività in varie formazioni cameristiche: duo, trio, gruppi, orchestra da camera. Ha collaborato come pianista accompagnatore a corsi e concorsi musicali internazionali in Italia e in Germania: concorso “Lipizer” di Gorizia per violino; Musica Riva (corso di viola e musica da camera tenuto da Bruno Giuranna); Festival Mozart di Rovereto (corso di canto tenuto da Giuseppe Taddei); Bayerische Musikakademie; concorso “Zandonai” per voci liriche; concorso “Seghizzi” di Gorizia per canto da camera; Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento. Ha compiuto incisioni discografiche, con prime registrazioni mondiali (tra le quali il Trio-Serenata di Zandonai). La sua attività musicale comprende concerti tenuti in Inghilterra, Germania, Svizzera, Austria, Italia, registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI. Pianista collaboratore di innumerevoli strumentisti e cantanti, ha eseguito un vastissimo repertorio di musica strumentale e vocale, lirica e cameristica. Tra gli artisti con i quali ha collaborato ricordiamo i cantanti Katia Angeloni, Daniela Bruera, Adriana Cicogna, Adriana Damato, Enzo Dara, Ilaria Geroldi, Mirko Guadagnini, Armin Kolarczyk, Veriano Luchetti, Christine Marsoner, Francesco Meli, Cristina Pastorello, Bruno Pola, Alessandra Ruffini, Roberto Scandiuzzi, Mietta Sighele, Giuseppe Taddei, Vittorio Terranova, Ada Zapperi e gli strumentisti Luigi Azzolini, Sergio Azzolini, Michele Carulli, Myriam Dal Don, Bruno Giuranna, Roberta Gottardi, Margit Spirk.

Attivo anche nel campo dell’organizzazione musicale, attualmente è presidente dell’associazione “Amici dell’Opera” di Rovereto.

È autore di composizioni per orchestra e da camera, alcune delle quali sono state pubblicate, incise su disco ed eseguite in Italia e in Austria. Un saggio sulla sua opera come compositore è stato pubblicato nel volume “Compositori d’oggi”, Trento, UCT, 2007.

Ha pubblicato alcuni saggi e vari articoli, occupandosi in particolare di analisi del linguaggio e della forma musicale. Nel 2010 ha pubblicato, per la Casa Editrice Claudiana di Torino, La musica nelle chiese della Riforma, un libro che è stato positivamente recensito da Gianfranco Ravasi su “Il Sole 24 Ore” e da Paolo Fabbri su “Riforma”. Tra i suoi lavori precedenti ricordiamo Analisi di opere pianistiche del Novecento (Rovereto, 1992), che comprende studi su Debussy, Stravinsky, Prokofiev, Bartok, Skrjabin e Schönberg. Ha collaborato anche alla stesura del Catalogo tematico delle opere di Riccardo Zandonai (a cura di D.Cescotti, Lucca, Libreria Musicale Italiana, 1999), avendo curato in particolare l’analisi formale delle opere teatrali.