Riccardo Bianchi

Elementi di ear training.

Introduzione della nozione di gradi della scala e degli accordi diatonici con applicazione sulla strumento.

Basic Blues e Modern Blues in maggiore e in minore.

Esercizi sul II-V-I in tutte le tonalità maggiori e minori.

Analisi e studio dei modi derivati dalla scala maggiore e minore melodica.

Tutte le scale o modi con partenza da una nota fissa.

Applicazione delle scale sulle tre posizioni principali sullo strumento (prima, quinta e ottava posizione)

Il Turnaround e il suo sviluppo armonico e melodico

Lettura di esercizi e frasi sulla pronuncia jazzistica (jazz reading, articulation and interpretation)

Stilemi ritmici con plettro o dita sulle principali ritmiche (Swing, Jazz-waltz, Bossanova, Afro 5/4 ecc.)

Pattern e esercizi di lettura melodica e armonica sulle progressioni usate nel jazz (es. II-V-I in maggiore e minore)

Analisi e studio applicato di tutti gli accordi di settima, nona, undicesima e tredicesima sui vari gradi delle scale maggiore e minore con conseguente suddivisione funzionale degli accordi in 4 famiglie.

Approfondimento della lettura e del repertorio bebop e hard-bop. (Parker, Rollins, Davis)

Lettura, apprendimento e analisi di assoli strumentali di importanza storica.

Studio delle scale e delle rispettive diteggiature nelle 5 posizioni.

Introduzione della pratica di tutte le scale su tutte le 12 posizioni (W. Leavitt)

Applicazione delle scale modali e degli accordi diatonici.

Trascrizioni, studio e analisi di parti armoniche, melodiche e assoli di maestri di jazz-guitar (es. Charlie Christian, Django Reinhardt, Wes Montgomery, Kenny Burrell, Tal Farlow, Barney Kessel, Jim Hall, Joe Pass, John Scofield, Pat Metheny ecc)

Studio del “walking bass” e dei chitarristi che praticano questo stile (es. T. Andress, Bucky Pizzarelli)

Armonizzazione a 2-3-4 voci e tecnica chord melody

Teoria e pratica degli accordi per quarte e degli accordi ricavati da triadi su bassi non diatonici.

Accordi “aperti” e diteggiature su 12 posizioni.

Variazioni sulle scale modali e tonali.

Schemi di improvvisazione verticale o orrizontale sulla tastiera

Lettura e studio di brani del repertorio classico scritto per due strumenti in chiave di Sol (Es. Invenzioni a due voci di Bach, 44 Duos di Bartok ecc.)

Patterns di Joe Diorio (Modern Sounds for Guitar) e Mick Goodrick (Mastering Dominants)

Creazione di assoli e arrangiamenti scritti da parte dell’allievo

Analisi e approfondimento di eventuali composizioni dell’allievo

Approfondimento dell’espressione della chitarra jazz attraverso l’analisi della poetica dei chitarristi più importanti non appartenenti all’area jazzistica.

La chitarra nel Jazz elettrico (fusion) e nella free music.

Utilizzo dell’elettronica e del “live-electronics” come mezzo espressivo

Apertura sul repertorio della chitarra classica come mezzo di formazione strumentale e espressiva. (es. Douze Etudes di Villa Lobos, composizioni per chitarra di Astor Piazzolla ecc.)

L’eventuale esibizione dei corsisti durante il concerto che chiuderà la manifestazione avverrà in seguito all’insindacabile decisione dei docenti ed a titolo gratuito.

La frequenza del corso è subordinata all’iscrizione all’associazione melaviola.

Prezzo del corso, IVA inclusa

Euro 330 + iscrizione

CURRICULUM

Riccardo Bianchi – Chitarra Jazz

Nato a Cremona nel 1957.

Studia chitarra classica  con Umberto Sterzati e chitarra Jazz e musica Jazz alla Scuola Jazz Cremona di Nino Donzelli.

Partecipa a seminari con Giorgio Gaslini (’79, ’80), John Scofield (’85), Jim Hall (’86).

Esordisce nell’orchestra estiva di Giorgio Gaslini e dal ’79 in poi collabora con diversi musicisti italiani e stranieri in concerti e incisioni discografiche.

Ha suonato e registrato, fra gli italiani, con Enrico Rava, Luca Flores, Tiziana Ghiglioni, Barbara Casini, Giulio Visibelli, Tino Tracanna, Tiziana Simona, Furio di Castri, Marco Micheli,  Roberto Gatto, Luca Campioni, Massimo Colombo, Stefano “Cocco” Cantini, Piero Borri, Lello Pareti, Walter Paoli, Ettore Fioravanti, Roberto Martinelli, Dilene Ferraz, Franco e Stefano Cerri, Marco Ricci, Giorgio di Tullio, Marco Micheli, Stefano Bagnoli, Diego Ruvidotti, Fabio Morgera, Bruno Tommaso Big Band, Roberto della Grotta, Guido Mazzon, ecc.

Fra gli stranieri, con Gerry Mulligan, Steve Swallow, Kenny Wheeler, Norma Winstone, Lee Konitz, Marcus Stockhausen, Dave Holland, Trilok Gurtu, J.J. Avenel, Larry McWilliams, Matthias Shubert, Sean Bergin.

Ha all’attivo più di 40 CD editi di cui 5 come leader o co-leader.

Ha insegnato chitarra jazz e musica d’insieme ai corsi invernali di SIENA JAZZ dal 1989 al 1992.

Insegna chitarra jazz ai CIVICI CORSI di JAZZ di Milano, al Conservatorio Nicolini e all’Istituto Mascagni. Dal 2016 insegna anche ai Conservatori di Como e Pavia.

Nel 2009 nella Collana “JAZZ MASTER – La nuova didattica dei Civici Corsi di Jazz”, è stato pubblicato il metodo per chitarra jazz edito da Ricordi a cura di R. Bianchi e R. Cecchetto.

Laureato all’Università di Bologna  nel 1986 in Discipline della Musica con una tesi su Albert Ayler.

Sito:   www.riccardobianchi.info

Dal 1996 gestisce anche lo studio di produzione audio “DigitEar”   www.digitear.it